Una buona notizia per chi si mette in viaggio nei prossimi giorni: fino al 6 agosto 2026 il prezzo del gasolio sarà più basso grazie a un intervento del Governo che ha ridotto temporaneamente le accise.
Lo sconto è stato introdotto per contrastare il forte aumento dei prezzi dei carburanti registrato nelle ultime settimane a causa delle tensioni internazionali e dell’impennata del costo del petrolio. La misura, però, non riguarda tutti gli automobilisti: il taglio interessa esclusivamente il diesel e lascia fuori la benzina.
Chi può beneficiare dello sconto
Lo sconto è automatico e non richiede alcuna domanda.
Ne beneficia chiunque faccia rifornimento di gasolio per autotrazione presso i distributori durante il periodo di validità del provvedimento.
Chi invece utilizza un’auto a benzina non vedrà alcuna riduzione del prezzo alla pompa, perché il Governo ha deciso di concentrare le risorse disponibili solo sul diesel, ritenuto il carburante che ha registrato gli aumenti più consistenti e che incide maggiormente sui costi del trasporto di merci e persone.
Quanto si risparmia con un pieno
La riduzione complessiva è pari a 17 centesimi al litro, considerando sia il taglio dell’accisa sia il conseguente effetto dell’IVA sul prezzo finale.
In pratica il risparmio dipende dalla quantità di carburante acquistata.
Ecco qualche esempio:
- 30 litri di gasolio: circa 5,10 euro di risparmio;
- 40 litri: circa 6,80 euro;
- 50 litri: circa 8,50 euro;
- 60 litri: oltre 10 euro.
Chi dovrà affrontare lunghi viaggi durante il primo weekend di agosto potrebbe quindi risparmiare qualche euro rispetto ai prezzi praticati fino a pochi giorni fa.
Sconto carburante agosto 2026: perché il Governo ha scelto solo il diesel
La decisione ha suscitato qualche polemica, soprattutto tra gli automobilisti che guidano vetture a benzina.
Secondo l’Esecutivo, però, il gasolio aveva subito rincari più marcati rispetto alla benzina e il suo costo si riflette direttamente anche sul trasporto delle merci. Ridurre il prezzo del diesel significa quindi cercare di limitare, almeno in parte, gli effetti del caro carburante anche sui prezzi di molti prodotti di largo consumo.
Lo sconto durerà solo pochi giorni
Il provvedimento ha una durata limitata.
Salvo nuove decisioni del Governo, lo sconto resterà in vigore fino al 6 agosto 2026.
È già previsto un nuovo esame della situazione da parte del Consiglio dei ministri il 4 agosto, quando saranno valutati l’andamento dei mercati internazionali e dei prezzi alla pompa. In base ai dati disponibili potrebbe essere decisa una proroga oppure il ritorno alle aliquote ordinarie.
Conviene fare il pieno entro il 6 agosto?
Per chi utilizza un’auto diesel e ha in programma spostamenti nei prossimi giorni, anticipare il rifornimento può essere una scelta conveniente.
Naturalmente il risparmio effettivo dipenderà anche dai prezzi praticati dal singolo distributore, che possono variare da zona a zona.
Vale la pena confrontare i listini delle stazioni di servizio presenti nella propria area, evitando possibilmente i distributori autostradali, dove i prezzi sono generalmente più elevati rispetto alla rete ordinaria.
Sconto carburante agosto 2026: un aiuto che non cancella il caro carburante
Lo sconto rappresenta un piccolo sollievo per milioni di automobilisti, ma non elimina il problema del caro carburante.
Nelle ultime settimane il diesel aveva superato i 2 euro al litro in molte aree del Paese, con effetti anche sui costi di trasporto e, indirettamente, sul prezzo dei beni di consumo.
Per questo motivo le associazioni dei consumatori ritengono che il taglio temporaneo possa alleggerire la spesa per chi guida un’auto diesel, ma difficilmente sarà sufficiente a compensare gli aumenti registrati dall’inizio dell’estate. Resta quindi da capire se, dopo il 6 agosto, il Governo deciderà di prorogare la misura oppure se il prezzo del gasolio tornerà a salire.
