Ultimi giorni per risparmiare sul diesel: lo sconto finisce il 6 agosto, ecco cosa cambia dopo

Per chi utilizza un’auto diesel c’è ancora qualche giorno per approfittare dello sconto sul carburante deciso dal Governo. La misura resterà in vigore fino a mercoledì 6 agosto e permette di pagare il gasolio meno rispetto ai prezzi che si registravano prima dell’intervento sulle accise.
La scadenza si avvicina e molti automobilisti si chiedono se convenga fare il pieno prima del termine oppure attendere eventuali nuove decisioni dell’Esecutivo. Al momento non esiste una proroga automatica: il Governo ha annunciato che valuterà l’andamento del mercato nei prossimi giorni.
Quanto vale lo sconto
Il provvedimento prevede uno sconto complessivo di circa 17 centesimi al litro sul gasolio, considerando la riduzione delle accise e il relativo effetto sull’IVA. Lo sconto riguarda esclusivamente il diesel e non interessa la benzina.
Per chi percorre molti chilometri ogni settimana il risparmio può diventare significativo.
Ad esempio:
- con un pieno da 40 litri il risparmio può arrivare a circa 6,80 euro;
- con un pieno da 50 litri si possono risparmiare circa 8,50 euro;
- chi utilizza spesso l’auto e rifornisce due veicoli può ridurre ulteriormente la spesa complessiva nel periodo di validità della misura.
Naturalmente il beneficio effettivo dipende dal prezzo applicato dal singolo distributore.
Conviene fare il pieno prima del 6 agosto?
Molti automobilisti stanno anticipando il rifornimento proprio per sfruttare gli ultimi giorni dello sconto.
Se il serbatoio è quasi vuoto e si prevede di utilizzare l’auto durante la settimana successiva, fare il pieno entro il 6 agosto può consentire un piccolo risparmio.
Non bisogna però dimenticare che il prezzo finale dipende anche dalle politiche commerciali dei distributori e dall’andamento delle quotazioni internazionali del petrolio.
Per questo motivo conviene confrontare i prezzi nella propria zona prima di fermarsi al primo impianto disponibile.
Sconto diesel 6 agosto: cosa succede dopo la scadenza
Al momento il decreto prevede la fine dello sconto il 6 agosto.
Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha spiegato che il Governo tornerà a valutare la situazione in un nuovo Consiglio dei ministri, tenendo conto dell’andamento dei prezzi del petrolio e delle tensioni internazionali che hanno provocato gli ultimi rincari.
Questo significa che oggi non esiste alcuna conferma su una proroga della misura.
Chi aspetta un eventuale rinnovo dovrà quindi attendere le decisioni ufficiali dell’Esecutivo.
Attenzione: non tutti hanno visto lo stesso ribasso
Nei giorni successivi all’entrata in vigore dello sconto sono emerse differenze tra un distributore e l’altro.
Secondo il Codacons, in alcune aree del Paese il calo dei prezzi alla pompa è risultato inferiore rispetto allo sconto teorico previsto dal decreto. L’associazione dei consumatori ha anche presentato un esposto alle autorità competenti chiedendo verifiche sull’effettiva applicazione della misura.
Per questo motivo resta importante confrontare i prezzi attraverso le app dedicate o il portale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy prima di effettuare il rifornimento.
Come spendere meno anche dopo il 6 agosto
Anche se lo sconto dovesse terminare senza proroga, esistono alcuni accorgimenti che aiutano a contenere la spesa:
- scegliere i distributori con prezzi più competitivi;
- evitare il rifornimento in autostrada quando possibile;
- mantenere corretta la pressione degli pneumatici;
- eliminare il peso inutile dal veicolo;
- guidare con uno stile regolare, evitando accelerate e frenate brusche.
Piccoli comportamenti quotidiani possono ridurre i consumi e alleggerire la spesa per il carburante durante tutto l’anno.
Sconto diesel 6 agosto: la decisione del Governo sarà decisiva
Per migliaia di famiglie e lavoratori che utilizzano ogni giorno l’auto, lo sconto sul diesel ha rappresentato un aiuto concreto in un periodo caratterizzato da prezzi elevati.
Con la scadenza del 6 agosto ormai vicina, l’attenzione si sposta sulle prossime decisioni del Governo. Se non arriveranno nuove proroghe, il costo del gasolio potrebbe tornare ai livelli precedenti, rendendo ancora più importante cercare il distributore più conveniente e adottare uno stile di guida che permetta di consumare meno carburante.

