
Occhiello: Dopo l’estate cresce l’interesse per mobili, elettrodomestici e interventi in casa. I dati di settembre raccontano una nuova attenzione per manutenzione, funzionalità e comfort.
Settembre segna il ritorno alla routine, ma anche quello della casa al centro delle attenzioni. Dopo i mesi estivi, gli italiani tornano a occuparsi degli ambienti domestici e aumentano le intenzioni di acquisto per mobili, elettrodomestici e lavori di ristrutturazione.
A fotografare il cambiamento è l’ultima rilevazione sulle intenzioni di acquisto a tre mesi: a settembre cresce l’interesse per mobili, ristrutturazioni, grandi elettrodomestici e fai-da-te, mentre cala quello per i viaggi dopo il picco estivo.
Gli italiani tornano a spendere per la casa
Il dato più interessante riguarda proprio la casa.
A settembre la quota di italiani che prevede di acquistare mobili nei prossimi tre mesi raggiunge il 24%, con un aumento di 1,2 punti rispetto alla rilevazione precedente.
Cresce anche l’interesse per le ristrutturazioni, al 14%, mentre i grandi elettrodomestici arrivano al 23%, con un incremento di 0,8 punti. Il fai-da-te sale invece al 31%.
Non si tratta quindi soltanto di grandi lavori. La fotografia dei consumi mostra soprattutto una maggiore attenzione verso interventi mirati e acquisti che possono migliorare la funzionalità della casa.
Dal fai-da-te agli elettrodomestici: cosa scelgono le famiglie
Anche i dati del mercato del bricolage confermano questa tendenza.
Nel primo semestre del 2026 le vendite nei DIY Superstore hanno raggiunto 3,09 miliardi di euro, mantenendosi sostanzialmente sui livelli dello stesso periodo del 2025.
A crescere sono soprattutto alcune categorie legate alla vita quotidiana in casa. I piccoli elettrodomestici segnano un +16%, mentre i grandi elettrodomestici aumentano del 7%. Positivo anche il comparto dei casalinghi, che registra un +2%.
Il dato suggerisce un interesse crescente per prodotti destinati a rendere più semplici le attività quotidiane e a migliorare l’organizzazione degli spazi domestici.
Il giardino resta tra le priorità
La voglia di sistemare casa non riguarda soltanto gli ambienti interni.
Nel primo semestre il comparto garden ha registrato una crescita dell’8%, raggiungendo 414,6 milioni di euro di vendite nei DIY Superstore.
Particolarmente forte la crescita di casette, strutture da giardino, piscine e spa, che hanno segnato un +34%. Anche i prodotti per la cura del verde e la coltivazione sono aumentati del 10%.
Il giardino continua quindi a essere percepito come una vera estensione della casa, soprattutto quando arriva il momento di preparare gli spazi esterni alla nuova stagione.
Meno grandi lavori, più attenzione alla manutenzione
La fotografia del settore mostra però anche un cambiamento nel modo in cui gli italiani intervengono sulla propria abitazione.
Dopo gli anni caratterizzati dagli incentivi edilizi, la domanda appare più concentrata su manutenzione, funzionalità, sicurezza e comfort, mentre alcuni comparti maggiormente legati ai grandi interventi edilizi risultano più deboli.
Secondo i dati presentati a Bricoday 2026, crescono in particolare elettroutensili, vernici, materiale elettrico e prodotti per la sicurezza.
La casa viene quindi sistemata un pezzo alla volta: un elettrodomestico da sostituire, una stanza da rinnovare, un intervento di manutenzione rimandato durante l’estate oppure uno spazio esterno da preparare per l’autunno.
Settembre diventa così il mese della casa
Il cambio di stagione sembra quindi accompagnarsi a un cambio di priorità.
Terminato il periodo delle vacanze, le intenzioni di acquisto si spostano verso beni e interventi più legati alla quotidianità. Non sorprende che nello stesso periodo in cui aumentano le intenzioni di spesa per la casa, diminuiscano quelle relative ai viaggi: la quota di italiani che pensa a una vacanza nei prossimi tre mesi scende infatti all’8,3% rispetto alla rilevazione precedente.
Per la casa, invece, settembre porta una nuova stagione di piccoli lavori.
E tra mobili, elettrodomestici, fai-da-te e giardino, il trend racconta un ritorno alla normalità: meno grandi progetti e più attenzione agli interventi che rendono la casa più funzionale, confortevole e piacevole da vivere.

