I prezzi di benzina e diesel continuano a scendere, ma sul fronte dei carburanti c’è una novità che interessa direttamente gli automobilisti. Dopo Eni, IP e Q8, anche Tamoil ha deciso di intervenire sui prezzi della propria rete, annunciando misure per contenerli fino al 31 ottobre 2026.
La decisione arriva mentre i listini medi alla pompa registrano nuovi ribassi. Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio prezzi carburanti del Mimit, rilevati venerdì 2 ottobre, la benzina self viene venduta in media a 2,064 euro al litro, mentre il gasolio si attesta a 2,261 euro al litro. Anche in autostrada i prezzi risultano in calo, con una media di 2,085 euro al litro per la benzina e 2,293 euro per il diesel.
La novità sui carburanti: anche Tamoil interviene
La novità delle ultime ore riguarda quindi Tamoil. La società ha annunciato una serie di misure per mitigare il prezzo della benzina e del gasolio presso la propria rete di distributori.
L’iniziativa resterà in vigore fino al 31 ottobre 2026 e si inserisce nel quadro delle misure adottate dalle principali compagnie petrolifere per contenere l’impatto del caro carburanti sulle famiglie e sugli automobilisti.
Tamoil ha spiegato che la decisione tiene conto delle condizioni straordinarie che continuano a influenzare i mercati energetici e il settore dei trasporti, con effetti anche sul potere d’acquisto delle famiglie.
Benzina e diesel, quante sono le stazioni interessate
Con l’ingresso di Tamoil, aumenta il numero dei distributori coinvolti nelle iniziative di contenimento dei prezzi.
Secondo i dati riportati dal Codacons sulla base dell’Osservaprezzi carburanti del Mimit, gli impianti che commercializzano benzina e gasolio sono oltre 1.450 per Tamoil, circa 3.900 per Agip-Eni, 3.500 per IP-Api e circa 2.700 per Q8.
Nel complesso si arriva a circa 11.500 impianti, su oltre 21.000 distributori presenti in Italia.
Questo non significa però che tutti i distributori appartenenti allo stesso marchio applichino necessariamente lo stesso prezzo. Una parte della rete è infatti gestita da operatori indipendenti che possono determinare autonomamente i prezzi praticati alla pompa.
Quanto costa oggi fare benzina e diesel
Il dato più recente del Mimit conferma comunque una discesa dei prezzi medi.
| Carburante | Prezzo medio self |
|---|---|
| Benzina | 2,064 €/litro |
| Gasolio | 2,261 €/litro |
| Benzina in autostrada | 2,085 €/litro |
| Gasolio in autostrada | 2,293 €/litro |
Il confronto con i giorni precedenti mostra una diminuzione significativa. Il 1° ottobre la benzina self era a 2,084 euro al litro e il gasolio a 2,285 euro.
Eni, IP e Q8: cosa era già cambiato
Tamoil arriva dopo le iniziative annunciate dalle altre principali compagnie.
Eni ha introdotto dal 28 settembre un tetto di 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il diesel, inizialmente per 30 giorni, con possibilità di proroga in base all’andamento del mercato e degli approvvigionamenti.
Anche IP e Q8 hanno adottato iniziative per contenere i prezzi. Q8, in particolare, ha introdotto dal 1° ottobre un price cap della durata iniziale di 30 giorni.
Ora anche Tamoil si aggiunge al gruppo delle compagnie che stanno intervenendo sui listini.
La novità è importante, ma attenzione al prezzo alla pompa
Per gli automobilisti il dato da guardare non è soltanto il prezzo medio nazionale, ma quello effettivamente praticato dal singolo distributore.
Le iniziative delle compagnie, infatti, non si traducono automaticamente nello stesso prezzo in ogni stazione di servizio. Per questo è possibile trovare differenze anche significative tra distributori dello stesso marchio.
Il Mimit mette a disposizione Osservaprezzi carburanti, attraverso il quale è possibile confrontare i prezzi comunicati dai distributori e individuare quelli più convenienti nella propria zona.
Per chi deve fare il pieno, quindi, la novità di oggi è duplice: i prezzi medi continuano a scendere e anche Tamoil interviene per contenerli fino alla fine di ottobre. Resta da verificare, caso per caso, quale sarà il prezzo effettivamente applicato alla pompa.
