Bonus nuovi nati 2027

Nuovi nati, 100 euro all'anno dallo Stato: come funziona il salvadanaio fino a 18 anni

Dal 2027 lo Stato prevede 100 euro all'anno per ogni nuovo nato. Ecco come funziona il salvadanaio INPS, quando si potranno usare i soldi e chi può beneficiarne.

29 ottobre 2026 18:52
Nuovi nati, 100 euro all'anno dallo Stato: come funziona il salvadanaio fino a 18 anni -
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Cento euro all'anno per ogni bambino nato dal 2027, con un fondo destinato ad accumulare risparmi fino alla maggiore età. È la novità prevista dalla Manovra 2027 per sostenere i nuovi nati e offrire loro una prima base economica per il futuro. Il progetto, approvato dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre, prevede l'apertura di una posizione individuale presso l'INPS, alimentata da un contributo annuale dello Stato.

Il denaro non sarà destinato alle spese quotidiane dei primi anni di vita: l'obiettivo è costruire un piccolo capitale da utilizzare quando il bambino diventerà maggiorenne, per esempio per proseguire gli studi, avviare un'attività o alimentare una forma di previdenza complementare.

La misura deve ancora completare l'iter parlamentare. Restano quindi da chiarire alcuni aspetti pratici, tra cui le modalità di apertura del fondo e le condizioni per accedere alle somme.

Fondo nuovi nati 2027: come funziona il salvadanaio

Il progetto prevede che lo Stato versi 100 euro all'anno per ogni nuovo nato, a partire dal 2027 e fino al compimento dei 18 anni.

Il fondo sarà intestato al bambino e gestito attraverso una posizione individuale presso l'INPS. Genitori, nonni e altri familiari potranno contribuire con ulteriori versamenti, aumentando il capitale disponibile nel tempo.

Ipotizzando 18 versamenti annuali da 100 euro, il contributo pubblico arriverebbe complessivamente a 1.800 euro per ogni bambino. Si tratta di una stima basata sulla somma dei versamenti, senza considerare eventuali rendimenti o modifiche alle regole durante il periodo di accumulo.

La proposta prevede anche una specifica agevolazione fiscale per incentivare i contributi aggiuntivi delle famiglie. Le condizioni per ottenere la detrazione dovranno però essere definite.

Chi può ottenere i 100 euro per i nuovi nati

Il fondo è pensato per i bambini che nasceranno a partire dal 2027. L'annuncio del Governo fa riferimento ai nuovi nati, ma le condizioni definitive per accedere alla misura devono ancora essere precisate.

Al momento non sono disponibili istruzioni operative complete su eventuali requisiti di residenza, cittadinanza o reddito, né sulle modalità con cui verrà aperta la posizione individuale.

Non è stata ancora comunicata una procedura ufficiale per presentare la domanda o verificare l'accredito dei versamenti. Le famiglie dovranno quindi attendere la pubblicazione delle disposizioni definitive e delle istruzioni dell'INPS.

Quando si possono utilizzare i soldi del fondo

Il salvadanaio è concepito per restare vincolato fino al compimento dei 18 anni. Non si tratta, quindi, di un contributo immediatamente disponibile per acquistare pannolini, pagare le visite pediatriche o sostenere le altre spese legate alla nascita.

Secondo le indicazioni illustrate dal Governo, una volta raggiunta la maggiore età, il beneficiario potrà utilizzare il capitale per finalità come:

  • Università e formazione: sostenere le spese per proseguire gli studi.

  • Avvio di un'attività: disporre di una prima somma per intraprendere un progetto imprenditoriale.

  • Previdenza complementare: lasciare le risorse investite e continuare ad alimentare il fondo in vista del futuro pensionamento.

Le modalità concrete di utilizzo dovranno essere definite dalle regole attuative. È stato inoltre indicato che un prelievo prima dei 18 anni potrebbe essere consentito soltanto in caso di emergenze straordinarie e con l'autorizzazione del giudice tutelare.

Il Governo ha presentato il fondo come uno strumento non tassabile e non pignorabile. Anche questi aspetti dovranno trovare conferma e disciplina nel testo definitivo.

Il fondo nuovi nati è uguale al bonus nascita da 1.000 euro?

No. Il nuovo salvadanaio previdenziale non va confuso con il Bonus nuovi nati da 1.000 euro, già previsto per il 2026.

Quest'ultimo è un contributo una tantum riconosciuto per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo, nel rispetto dei requisiti previsti. Tra le condizioni figura un ISEE non superiore a 40.000 euro, calcolato secondo le regole specifiche della prestazione.

Il fondo previsto dalla Manovra 2027 ha invece una finalità diversa: accumulare risorse nel lungo periodo, con versamenti annuali dello Stato e la possibilità di aggiungere contributi familiari.

Le due misure hanno quindi importi, modalità e obiettivi differenti. Per il bonus da 1.000 euro le famiglie devono verificare le istruzioni INPS e i termini di presentazione della domanda; per il nuovo salvadanaio occorre invece attendere l'approvazione definitiva e le indicazioni operative.

Quando parte il salvadanaio per i bambini nati nel 2027

Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge di Bilancio il 28 ottobre 2026. Il testo dovrà ora essere esaminato dal Parlamento, che potrà confermare o modificare le misure prima dell'approvazione definitiva, prevista entro il 31 dicembre.

Il Governo ha indicato il 2027 come anno di avvio del fondo, ma non è ancora disponibile un calendario operativo completo. Non è quindi possibile stabilire quando verrà effettuato il primo versamento, se l'apertura della posizione sarà automatica o se servirà una richiesta da parte dei genitori.

Le famiglie che aspettano un bambino nel 2027 possono seguire gli aggiornamenti sulla Legge di Bilancio e le successive comunicazioni dell'INPS.

In sintesi: il nuovo fondo prevede 100 euro all'anno dallo Stato per i bambini nati dal 2027, con la possibilità di aggiungere versamenti familiari. Il capitale è destinato al futuro del beneficiario e, secondo il progetto annunciato, potrà essere utilizzato a partire dai 18 anni. Requisiti, modalità di accesso e regole definitive devono ancora essere chiariti.

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