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Bonus mamme 2027, 100 euro al mese: chi ne ha diritto e quali requisiti servono
Bonus mamme 2027, 100 euro al mese: chi ne ha diritto e quali requisiti servono
Bonus mamme 2027, contributo in aumento a 100 euro al mese. Ecco chi può riceverlo, i requisiti, i limiti di reddito e come fare domanda.
Il Bonus mamme potrebbe aumentare ancora nel 2027. Il disegno di Legge di Bilancio prevede infatti un contributo di 100 euro al mese per le lavoratrici con almeno due figli, contro i 60 euro riconosciuti nel 2026. La misura punta anche a diventare strutturale, superando il sistema dei rinnovi annuali.
La novità interessa migliaia di famiglie, ma non tutte le madri potranno ricevere il contributo. Il testo della manovra stabilisce infatti precisi requisiti legati al numero e all'età dei figli, alla condizione lavorativa e al reddito.
Vediamo cosa prevede la proposta per il 2027 e chi potrebbe beneficiare dell'aumento.
Bonus mamme 2027, da 60 a 100 euro al mese
La principale novità riguarda l'importo del contributo. Nel 2026 il Bonus mamme riconosce 60 euro per ogni mese di lavoro, fino a un massimo di 720 euro all'anno.
Dal 2027, secondo quanto previsto dall'articolo 57 del disegno di Legge di Bilancio, la somma salirebbe a 100 euro mensili. Per una lavoratrice che mantiene tutti i requisiti per dodici mesi, il beneficio arriverebbe quindi a 1.200 euro annui.
Un'altra novità riguarda la durata della misura. Il Governo propone di rendere il Bonus mamme strutturale, cioè permanente, senza doverlo rifinanziare ogni anno con una nuova legge di bilancio.
Cambierebbe anche la periodicità dei pagamenti: il contributo dovrebbe arrivare dall'INPS ogni tre mesi, anziché in un'unica soluzione annuale come previsto per il 2026.
A chi spetta il Bonus mamme da 100 euro
Il contributo non è destinato a tutte le donne con figli. La proposta individua due categorie di beneficiarie:
Madri con due figli: il figlio più piccolo non deve avere ancora compiuto 10 anni.
Madri con almeno tre figli: il figlio più piccolo non deve avere ancora compiuto 18 anni.
Il beneficio riguarda le lavoratrici dipendenti, sia del settore pubblico sia di quello privato, e le lavoratrici autonome.
Tra queste ultime rientrano anche le professioniste iscritte alle Casse previdenziali e le lavoratrici iscritte alla Gestione Separata INPS.
Restano invece escluse le lavoratrici domestiche.
Un requisito importante riguarda il reddito: per ottenere il contributo, il reddito da lavoro annuo non deve superare 40.000 euro.
Non è previsto, invece, un limite ISEE. Il parametro da considerare è il reddito da lavoro, non la situazione economica complessiva del nucleo familiare.
Quanto si può ricevere nel 2027: gli importi
L'aumento proposto permetterebbe alle beneficiarie di ottenere un sostegno economico più consistente rispetto a quello riconosciuto nel 2026.
Ecco il confronto:
Periodo | Importo mensile | Massimo annuo |
|---|---|---|
2025 | 40 euro | 480 euro |
2026 | 60 euro | 720 euro |
2027 (proposta) | 100 euro | 1.200 euro |
Gli importi annuali si riferiscono a dodici mesi di attività lavorativa e al mantenimento di tutti i requisiti previsti.
Il disegno di legge prevede inoltre che il contributo non concorra alla formazione del reddito imponibile ai fini fiscali e contributivi.
Come richiedere il Bonus mamme 2027
Anche nella nuova versione, il contributo dovrebbe essere riconosciuto dall'INPS su domanda.
Le lavoratrici interessate dovranno quindi presentare un'apposita richiesta attraverso il portale dell'Istituto, utilizzando le credenziali SPID, CIE o CNS, oppure rivolgendosi a un patronato.
Per il 2027 occorrerà attendere le istruzioni operative dell'INPS, che chiariranno tempi, modalità di presentazione delle domande e calendario dei pagamenti.
Per il momento, non è ancora possibile presentare una domanda per ottenere i 100 euro mensili.
Bonus mamme 2027: la misura non è ancora definitiva
È importante ricordare che i 100 euro mensili rappresentano una previsione contenuta nel disegno di Legge di Bilancio 2027. Il Parlamento deve ancora approvare definitivamente la manovra e, durante l'iter, il testo potrebbe subire modifiche.
Fino all'entrata in vigore delle nuove disposizioni, resta quindi valida la disciplina del Bonus mamme 2026, che riconosce 60 euro mensili alle lavoratrici in possesso dei requisiti.
La proposta per il prossimo anno punta a rafforzare il sostegno alle madri che lavorano, aumentando l'importo e rendendo la misura stabile nel tempo. Per conoscere le condizioni definitive bisognerà però attendere l'approvazione della Legge di Bilancio e le successive indicazioni dell'INPS.