Casa e Cucina

Pellicola trasparente, non usarla per questi alimenti: l’errore che facciamo in cucina

La pellicola trasparente è uno degli oggetti che non mancano praticamente mai in cucina. La usiamo per coprire gli avanzi, conservare un panino, proteggere un alimento già tagliato o mettere in frigorifero quello che non abbiamo finito a pranzo.

Eppure c’è un dettaglio che in pochi considerano: non tutti gli alimenti si conservano bene avvolti nella pellicola.

In alcuni casi la pellicola può infatti trattenere troppa umidità, modificare la consistenza del cibo o accelerarne il deterioramento. Altri alimenti, invece, hanno bisogno di respirare e di mantenere una certa circolazione dell’aria.

Una recente analisi dedicata proprio alla conservazione degli alimenti ha individuato alcuni casi in cui sarebbe meglio scegliere un contenitore, della carta alimentare o un altro sistema di conservazione.

Funziona benissimo, ma non per tutto

Il principio della pellicola è semplice: creare una barriera tra l’alimento e l’ambiente esterno.

Questo può essere molto utile perché limita la perdita di umidità e protegge il cibo dagli odori presenti nel frigorifero. Ma proprio questa caratteristica può diventare un problema quando l’alimento ha bisogno di scambiare aria o eliminare umidità.

Il risultato? Invece di mantenere il cibo più fresco, si può creare un piccolo ambiente umido che ne peggiora rapidamente qualità e consistenza.

Ecco allora gli alimenti per i quali vale la pena cambiare abitudine.

1. Funghi: la pellicola può farli diventare molli

I funghi freschi sono tra gli alimenti che meno si prestano alla conservazione completamente sigillata nella plastica.

Il problema è soprattutto l’umidità. Se la pellicola impedisce all’umidità di disperdersi, all’interno della confezione può formarsi condensa e i funghi possono diventare rapidamente molli e vischiosi.

Per conservarli meglio è preferibile utilizzare un sacchetto di carta o comunque un contenitore che permetta una certa ventilazione.

È uno di quei piccoli dettagli che possono fare una grande differenza quando si comprano funghi freschi e non si prevede di consumarli immediatamente.

2. Insalata ed erbe aromatiche: attenzione all’umidità

Anche le verdure a foglia, l’insalata e molte erbe aromatiche fresche possono soffrire quando vengono completamente avvolte nella pellicola.

L’obiettivo dovrebbe essere mantenere l’umidità necessaria a evitare che le foglie si secchino, senza però creare un ambiente eccessivamente umido.

Per questo può essere più indicato utilizzare contenitori o sacchetti adatti alla conservazione degli ortaggi, eventualmente inserendo un piccolo foglio di carta assorbente per gestire l’umidità in eccesso.

La pellicola, invece, può trasformare rapidamente una confezione di insalata in un ambiente pieno di condensa.

3. Formaggi morbidi: non è sempre una buona idea

Un altro alimento da trattare con attenzione è il formaggio morbido.

La pellicola aderisce perfettamente alla superficie, ma proprio questa caratteristica può trattenere umidità e modificare la consistenza del prodotto.

Per alcuni formaggi è preferibile utilizzare carta specifica per formaggi, carta alimentare oppure un contenitore adatto, seguendo comunque le indicazioni riportate sulla confezione.

Non significa che la pellicola renda automaticamente pericoloso un formaggio: il problema riguarda soprattutto la conservazione della qualità, della consistenza e delle caratteristiche dell’alimento.

4. Burro: meglio non lasciarlo avvolto per troppo tempo

Anche il burro può essere conservato in modo diverso dalla pellicola.

Per una conservazione prolungata è preferibile utilizzare il contenitore originale o un apposito contenitore chiuso.

La pellicola può comunque risultare pratica per brevi periodi, ma non rappresenta necessariamente la soluzione migliore quando l’alimento deve rimanere conservato per più tempo.

La cosa importante è soprattutto evitare che il burro entri in contatto con odori forti presenti nel frigorifero.

5. Agrumi già tagliati: meglio un contenitore

Un altro caso curioso riguarda limoni, arance e altri agrumi già tagliati.

La superficie tagliata perde rapidamente umidità e cambia caratteristiche. La pellicola può essere utilizzata per una conservazione breve, ma per periodi più lunghi può essere preferibile un contenitore ben chiuso, soprattutto per evitare il contatto diretto e prolungato con materiali non pensati per quel tipo di conservazione.

Per il limone tagliato, ad esempio, un piccolo contenitore in vetro con chiusura può essere una soluzione pratica per il frigorifero.

6. Gli avanzi ancora caldi: mai chiuderli subito

Qui non si tratta soltanto di qualità del cibo, ma anche di sicurezza alimentare.

Uno degli errori più comuni consiste nel preparare un piatto, avanzarne una parte e coprirlo immediatamente con la pellicola quando è ancora molto caldo.

Il calore e il vapore rimangono intrappolati sotto la pellicola e il raffreddamento diventa più lento.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di conservare gli alimenti a temperature sicure e ricorda che il frigorifero dovrebbe mantenersi sotto i 5°C per rallentare la crescita dei microrganismi. La refrigerazione, però, non blocca completamente il deterioramento degli alimenti.

Anche in estate questa attenzione diventa ancora più importante, perché le temperature elevate favoriscono la proliferazione dei microrganismi.

E la carne? Qui la regola è diversa

Per carne, pesce e pollame crudi la priorità non è evitare la pellicola in assoluto, ma impedire che i loro liquidi entrino in contatto con altri alimenti.

L’OMS raccomanda infatti di mantenere separati gli alimenti crudi da quelli cotti o pronti da mangiare e di utilizzare contenitori che evitino contaminazioni.

Quindi, se si conserva della carne cruda in frigorifero, è fondamentale utilizzare una confezione integra oppure un contenitore ben chiuso e posizionarlo in modo da evitare che eventuali liquidi possano finire sugli alimenti sottostanti.

La pellicola, insomma, non è il nemico. È semplicemente uno strumento che va utilizzato nel modo giusto e per l’alimento giusto.

Il frigorifero non è un posto dove mettere tutto allo stesso modo

La vera regola da ricordare è che ogni alimento ha esigenze diverse.

Alcuni hanno bisogno di essere protetti dall’aria, altri invece hanno bisogno di una certa ventilazione. Alcuni devono essere conservati in contenitori chiusi, mentre altri soffrono proprio quando rimangono completamente sigillati.

Anche il frigorifero non dovrebbe essere riempito senza criterio. L’aria fredda deve poter circolare e gli alimenti crudi devono rimanere separati da quelli già pronti.

La prossima volta che prendi la pellicola, fermati un secondo

La pellicola trasparente resta utilissima e non c’è alcun motivo per eliminarla dalla cucina.

Il punto è un altro: non usarla automaticamente per qualsiasi alimento.

Funziona molto bene per determinate esigenze di conservazione, ma può essere poco indicata per funghi, verdure a foglia, alcune erbe aromatiche, formaggi morbidi e altri alimenti che hanno bisogno di una gestione diversa dell’umidità.

E soprattutto, quando si tratta di avanzi ancora caldi, è meglio pensare prima alla corretta conservazione e poi alla pellicola.

Una piccola abitudine può quindi cambiare il modo in cui organizziamo il frigorifero: prima di avvolgere qualcosa, chiediamoci non soltanto “come faccio a coprirlo?”, ma anche “di cosa ha bisogno questo alimento per conservarsi bene?”.