Bonus e risparmio

Bonus da 500 euro per i genitori separati, come richiederlo

Chi affronta un divorzio o una separazione e deve farsi carico di un nuovo affitto potrà presto contare su un incentivo statale. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta infatti per lanciare una misura di sostegno pensata per i genitori che, uscendo dalla casa familiare, si trovano in difficoltà economica.

Quanto spetta e per quanto tempo L’agevolazione rimborserà la metà del canone d’affitto, fissando un tetto massimo di 500 euro mensili (ovvero 6.000 euro all’anno). Il contributo avrà una durata complessiva di 12 mesi.

Chi ha diritto al bonus L’aiuto è destinato in modo specifico alle fasce più vulnerabili. Per ottenere il contributo, i richiedenti dovranno soddisfare questi criteri:

  • Vincoli familiari e reddituali: avere figli a carico di età non superiore ai 21 anni e un reddito complessivo che non superi i 35.000 euro (il parametro di riferimento sarà il reddito e non l’ISEE).
  • Condizioni abitative: aver lasciato l’abitazione coniugale, essere titolari di un contratto d’affitto registrato e non possedere altre case nel raggio di 50 chilometri.
  • Rispetto dei doveri: essere perfettamente in regola con i pagamenti dell’assegno di mantenimento, laddove previsto dal giudice.
  • Esclusività: non beneficiare contemporaneamente di altri sussidi statali legati all’affitto.

Quando e come fare richiesta La procedura non è ancora aperta. Le istruzioni dettagliate, le scadenze e la piattaforma telematica per inviare le domande saranno rese disponibili con la pubblicazione del bando ufficiale, attesa per l’autunno.