Bonus e risparmio

Bonus trasporti studenti Puglia 2026, domande dal 15 settembre: sconto del 50%

Bonus trasporti studenti in Puglia, si parte il 15 settembre 2026. Le famiglie pugliesi con figli che utilizzano il trasporto pubblico per andare a scuola o all’università possono ottenere uno sconto del 50% sul costo dell’abbonamento mensile.

La Regione Puglia ha stanziato 8 milioni di euro per la nuova edizione del Bonus trasporti studenti relativo all’anno scolastico e accademico 2026/2027. L’agevolazione sarà utilizzabile per gli abbonamenti da ottobre 2026 a maggio 2027, quindi per un massimo di otto mensilità. Il contributo può arrivare fino a 1.000 euro per studente.

La prima finestra per presentare la domanda sarà aperta da martedì 15 a venerdì 25 settembre 2026 e riguarderà già l’abbonamento del mese di ottobre.

Bonus trasporti Puglia, quanto si risparmia

Il meccanismo è semplice: la Regione copre il 50% del prezzo dell’abbonamento mensile al trasporto pubblico.

Il beneficio riguarda i servizi di trasporto pubblico interurbano ferroviario e automobilistico utilizzati dagli studenti per gli spostamenti legati alla frequenza scolastica o universitaria.

La misura può quindi tradursi in un risparmio significativo per le famiglie che ogni mese devono sostenere il costo del pendolarismo. Considerando otto mesi di utilizzo, il contributo complessivo può arrivare fino a 1.000 euro per ciascuno studente.

Per esempio, con un abbonamento mensile da 100 euro, la famiglia pagherebbe 50 euro anziché 100, con un risparmio di 50 euro al mese. Per otto mensilità il risparmio complessivo sarebbe di 400 euro.

L’importo effettivo dipende naturalmente dal costo dell’abbonamento e dalle condizioni previste per la specifica tratta e dal servizio di trasporto utilizzato.

Chi può richiedere il Bonus trasporti studenti

Il contributo è rivolto agli studenti residenti in Puglia appartenenti a famiglie con una determinata situazione economica.

Per l’anno scolastico e accademico 2026/2027 il limite ISEE o ISEEU è stato fissato a:

  • 13.000 euro;
  • 15.748,78 euro per le famiglie numerose con almeno tre figli.

Rispetto alla prima sperimentazione, la Regione ha quindi aumentato le soglie economiche, che erano rispettivamente di 12.000 e 15.000 euro.

Il requisito economico deve essere verificato sulla base della certificazione ISEE richiesta per la specifica categoria di studente.

Bonus trasporti Puglia, niente più requisito di merito

Una delle principali novità del Bonus trasporti 2026/2027 riguarda il merito scolastico o universitario.

Per questa nuova edizione il rendimento negli studi non costituisce più una condizione per accedere all’agevolazione.

La Regione ha scelto di concentrare l’accesso sulla condizione economica della famiglia e sulla necessità di utilizzare il trasporto pubblico per studiare, eliminando quindi un’ulteriore selezione basata sui risultati scolastici o universitari.

Per le famiglie questo rappresenta un cambiamento importante rispetto alla precedente sperimentazione: avere un ISEE entro la soglia prevista e utilizzare il trasporto pubblico per il percorso di studio diventa l’elemento centrale per il beneficio.

Anche università, ITS, Conservatori e Accademie

Il Bonus trasporti non riguarda soltanto gli studenti delle scuole superiori.

La nuova edizione amplia infatti la platea dei beneficiari e comprende, oltre agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle università, anche quelli degli altri istituti di istruzione terziaria.

Rientrano quindi nella misura anche gli studenti di Accademie di Belle Arti, Conservatori e ITS Academy.

È una delle novità più rilevanti del Bonus 2026/2027 e permette di estendere l’agevolazione anche a chi sceglie percorsi di alta formazione diversi dall’università tradizionale.

Quando presentare la domanda

La prima finestra per richiedere il Bonus trasporti studenti Puglia 2026/2027 sarà aperta:

dal 15 settembre al 25 settembre 2026.

La domanda dovrà essere presentata attraverso la piattaforma Studio in Puglia.

La prima finestra riguarda già l’abbonamento relativo al mese di ottobre 2026. Chi non riuscirà a presentare la domanda entro il 25 settembre potrà comunque avere la possibilità di richiedere l’agevolazione attraverso una seconda finestra, destinata agli abbonamenti dei mesi successivi.

Per questo motivo la scadenza del 25 settembre è importante soprattutto per le famiglie che vogliono utilizzare lo sconto già dal primo mese dell’anno scolastico e accademico.

Come si presenta la domanda

La richiesta viene effettuata online attraverso il portale regionale Studio in Puglia.

La Regione ha previsto una procedura informatica dedicata alle agevolazioni per il trasporto pubblico degli studenti. La piattaforma consente di verificare anche la copertura del servizio e le tratte disponibili prima di procedere con la richiesta.

Per evitare problemi nella presentazione della domanda è quindi opportuno verificare in anticipo di avere una certificazione ISEE valida e di disporre delle credenziali necessarie per accedere alla procedura online.

La domanda dovrà essere compilata seguendo le indicazioni della piattaforma e facendo attenzione ai dati relativi allo studente, al percorso di studio e alla tratta utilizzata.

Quali abbonamenti sono agevolati

Il Bonus riguarda gli abbonamenti mensili ai servizi di trasporto pubblico interurbano ferroviario e automobilistico.

La misura è pensata per gli studenti pendolari che utilizzano il trasporto pubblico per raggiungere la scuola, l’università o un altro istituto di formazione.

L’agevolazione copre il periodo compreso tra ottobre 2026 e maggio 2027, per un massimo di otto mensilità.

Non si tratta quindi di un contributo una tantum versato direttamente sul conto della famiglia: il vantaggio economico si concretizza attraverso la riduzione del costo dell’abbonamento.

Bonus trasporti, cosa cambia rispetto allo scorso anno

La nuova edizione nasce anche dall’esperienza della prima sperimentazione.

La Regione ha raccolto alcune criticità segnalate dagli studenti, tra cui la difficoltà di modificare il vettore o la relazione di viaggio dopo l’emissione del Bonus e, per alcuni operatori, la necessità di recarsi fisicamente in biglietteria per acquistare l’abbonamento agevolato.

Per il 2026/2027 la Regione sta quindi lavorando con i gestori del trasporto pubblico per rendere la misura più flessibile e semplice da utilizzare, valutando anche un maggiore ricorso ai canali digitali.

È inoltre previsto un investimento di 150.000 euro, realizzato con ARTI, per sviluppare una piattaforma informatica dedicata che dovrebbe rendere progressivamente più integrato il sistema di gestione del Bonus.

Bonus trasporti Puglia, 8 milioni per le famiglie

Lo stanziamento complessivo della misura ammonta a 8 milioni di euro.

L’obiettivo dichiarato dalla Regione è sostenere il diritto allo studio delle famiglie che affrontano maggiori difficoltà economiche, riducendo una delle spese che possono pesare maggiormente sui bilanci familiari durante l’anno scolastico.

Per una famiglia con uno o più figli pendolari, infatti, il costo degli abbonamenti può accumularsi per diversi mesi. Il contributo del 50% consente di dimezzare questa voce di spesa per il periodo previsto dalla misura.

Bonus trasporti studenti Puglia 2026, le date da ricordare

Il calendario da segnare è quindi molto semplice.

15 settembre 2026: apertura della prima finestra per le domande.

25 settembre 2026: chiusura della prima finestra, relativa all’abbonamento di ottobre.

Ottobre 2026-maggio 2027: periodo di validità degli abbonamenti agevolati, fino a un massimo di otto mensilità.

Chi non riuscirà a presentare la domanda nella prima finestra potrà utilizzare la seconda finestra prevista per gli abbonamenti dei mesi successivi.

Bonus trasporti Puglia, quanto si può risparmiare

Il vantaggio economico può essere rilevante soprattutto per chi utilizza il trasporto pubblico ogni giorno.

Con uno sconto del 50%, un abbonamento da 80 euro costerebbe 40 euro, mentre uno da 120 euro scenderebbe a 60 euro.

Su otto mesi, nel primo caso il risparmio sarebbe di 320 euro, nel secondo di 480 euro.

Per raggiungere il limite massimo del contributo di 1.000 euro occorre naturalmente avere un costo complessivo degli abbonamenti sufficiente a generare tale agevolazione.

La misura può quindi rappresentare un aiuto concreto per le famiglie che devono sostenere contemporaneamente le spese per libri, materiale scolastico, mensa, attività extrascolastiche e trasporto.

Bonus trasporti Puglia, attenzione alla domanda

Per chi possiede i requisiti, il consiglio è di non aspettare l’ultimo giorno utile.

La prima finestra sarà infatti aperta soltanto per 11 giorni, dal 15 al 25 settembre, e riguarda l’abbonamento di ottobre.

Prima di compilare la richiesta è opportuno verificare l’ISEE o ISEEU, controllare la tratta utilizzata e verificare che il servizio di trasporto rientri tra quelli interessati dall’agevolazione.

Il Bonus trasporti 2026/2027 rappresenta così una delle misure regionali più interessanti per ridurre le spese legate alla scuola e alla formazione: lo sconto arriva al 50%, il contributo può raggiungere 1.000 euro per studente e la prima domanda si può presentare dal 15 settembre 2026.