Spesa, ecco dove conviene comprare: la classifica dei supermercati più convenienti

Fare la spesa può costare migliaia di euro in più ogni anno a seconda del supermercato scelto. La nuova indagine Altroconsumo 2026 mette infatti a confronto prezzi e convenienza di 1.158 supermercati, ipermercati e discount in 67 città italiane, analizzando oltre 1,5 milioni di prezzi relativi a 124 categorie di prodotti.
Il risultato mostra differenze molto ampie tra le insegne. Per una famiglia di quattro persone, scegliere i prodotti e il supermercato più conveniente può portare a un risparmio massimo di 3.790 euro all’anno, quasi il 40% della spesa media considerata.
Eurospin è il supermercato più conveniente
Se l’obiettivo è spendere il meno possibile scegliendo i prodotti più economici disponibili sugli scaffali, Eurospin conquista il primo posto della classifica Altroconsumo con un indice di convenienza pari a 100.
Alle sue spalle si trovano altri discount: In’s Discount, Lidl e Prix Discount, tutti con indice 102, seguiti da Aldi con 103, MD con 105 e Penny Market con 108.
La distanza rispetto ai supermercati tradizionali può diventare significativa.
Per esempio, Ipercoop raggiunge un indice di 117 nella classifica dei prodotti più economici: in questo confronto il carrello risulta quindi circa il 17% più costoso rispetto a Eurospin.
Ancora maggiore la distanza con Carrefour Market, che arriva a 135.
Questo non significa che Eurospin sia sempre il supermercato più conveniente per qualsiasi tipo di spesa. La classifica cambia infatti a seconda dei prodotti acquistati.
Spesa mista, vincono Eurospin e In’s
Una delle classifiche più interessanti per le famiglie riguarda la spesa mista, cioè un carrello che comprende prodotti di diverse tipologie e non soltanto quelli più economici o quelli di marca.
Anche in questo caso i discount dominano.
Eurospin e In’s Discount conquistano il primo posto. Secondo Altroconsumo, scegliendo queste insegne è possibile spendere il 16% in meno rispetto a Todis, che si trova all’ultimo posto tra i discount considerati per questo tipo di spesa.
Chi invece preferisce supermercati e ipermercati può guardare alla classifica dedicata alla spesa mista.
Qui il primo posto va a Dok, seguito dalle altre insegne della grande distribuzione tradizionale.
La differenza rispetto al supermercato più caro della stessa categoria, Carrefour Market, arriva al 10%.
Prodotti a marchio del supermercato, vince Spazio Conad
Non sempre acquistare al discount rappresenta la strategia migliore.
Chi preferisce i prodotti a marchio del supermercato trova infatti un’altra insegna al primo posto.
La classifica Altroconsumo premia Spazio Conad, che risulta l’insegna più conveniente per questa tipologia di carrello.
La differenza rispetto all’insegna più cara, Eurospar, raggiunge il 19%.
Anche Esselunga migliora nettamente rispetto alla rilevazione precedente e sale tra le insegne più convenienti per i prodotti a marchio proprio.
Se si comprano prodotti di marca cambia tutto
La situazione cambia ancora quando nel carrello entrano soprattutto prodotti di marca.
In questo caso la classifica vede al primo posto, a pari merito, Ipercoop e Spazio Conad.
Seguono Famila ed Esselunga.
Il risparmio massimo rispetto all’insegna più cara risulta però più contenuto: circa il 7%.
Il dato suggerisce quindi una strategia precisa per chi vuole abbassare il conto: non basta scegliere il supermercato, bisogna anche decidere quali prodotti mettere nel carrello.
Quanto può risparmiare una famiglia in un anno
La differenza può diventare molto importante sul bilancio familiare.
Secondo le stime di Altroconsumo, una famiglia di quattro persone spende mediamente circa 9.450 euro all’anno per la spesa considerata nell’indagine.
Scegliendo l’insegna più conveniente e acquistando i prodotti più economici, il risparmio massimo può arrivare a 3.790 euro all’anno.
Per una coppia il risparmio massimo stimato raggiunge invece 3.355 euro, mentre per una persona sola arriva a 2.305 euro.
Non tutte le famiglie possono naturalmente ottenere il risparmio massimo. La cifra dipende dalle abitudini di acquisto, dai prodotti scelti e dai supermercati presenti nella propria zona.
Il dato dimostra però quanto possa incidere la scelta del punto vendita.
Le città dove la spesa costa meno
L’indagine non si limita alle catene nazionali, ma analizza anche i singoli punti vendita e le differenze territoriali.
Tra le città con la spesa media più conveniente emergono soprattutto Pistoia, Lucca, Firenze e Prato, con una spesa familiare media annua intorno ai 6.900 euro.
Seguono alcune città del Veneto e della Lombardia.
Tra le città più care figurano invece Genova, Sassari, Aosta e Teramo, dove la spesa media annua arriva a circa 7.700 euro.
La concorrenza tra supermercati può inoltre modificare parecchio il conto finale.
A Milano, per esempio, Altroconsumo stima un risparmio massimo di 1.390 euro all’anno scegliendo il punto vendita meno caro invece di quello più caro tra quelli analizzati.
Al Sud la spesa pesa di più sul bilancio familiare
Il dato più interessante per molte famiglie riguarda però il rapporto tra spesa e reddito.
Secondo l’indagine, in Calabria e Campania la spesa alimentare assorbe circa il 19% del reddito familiare medio.
In Sicilia, Molise e Puglia arriva al 18%, mentre in Basilicata raggiunge il 17%.
La situazione cambia nelle regioni con redditi familiari medi più elevati. In Trentino-Alto Adige la spesa pesa circa il 10% del bilancio, in Lombardia l’11%, mentre in Veneto ed Emilia-Romagna arriva al 12%.
La differenza tra il 10% e il 19% mostra quindi quanto il costo della spesa possa incidere diversamente sulle famiglie italiane.
Qual è il supermercato più conveniente nella propria città
La classifica nazionale offre un’indicazione generale, ma non significa che una famiglia debba attraversare la città per andare sempre da Eurospin.
Il punto vendita più conveniente dipende infatti dalla zona.
Altroconsumo ha analizzato 67 città italiane e ha individuato i singoli supermercati più convenienti.
Il punto vendita che conquista il primo posto assoluto è il Mega di Treviso.
Al secondo posto, con indice 101, troviamo due Coop di Lucca e l’Iperal di Cinisello Balsamo, nell’area di Milano.
Al Sud i punti vendita più convenienti risultano meno numerosi. Il primo della classifica meridionale è lo Spazio Conad di Cavallino, vicino Lecce, seguito dallo Spazio Conad di Taranto e dall’Ipercoop di Foggia.
Come risparmiare davvero al supermercato
La classifica permette di ricavare una strategia semplice.
Chi vuole spendere il meno possibile può orientarsi sui discount e scegliere i prodotti più economici disponibili.
Chi preferisce i prodotti a marchio della catena può invece confrontare le offerte di insegne come Spazio Conad.
Chi non vuole rinunciare ai prodotti di marca dovrebbe prestare maggiore attenzione alle promozioni, perché in questa categoria le differenze tra insegne risultano più contenute.
Un’altra strategia consiste nel dividere la spesa.
Non è necessario fare tutto nello stesso supermercato. Una famiglia può acquistare alcuni prodotti al discount, scegliere altri articoli a marchio del supermercato e approfittare delle promozioni per i prodotti di marca.
La convenienza dipende quindi non soltanto dal nome dell’insegna, ma dal tipo di carrello che si vuole costruire.
La spesa aumenta meno, ma resta una voce pesante
L’indagine segnala anche un rallentamento nella crescita dei prezzi.
Tra febbraio e marzo 2026 Altroconsumo ha registrato un aumento medio di circa l’1% nei punti vendita analizzati, contro il 2% rilevato nel 2025.
Il rallentamento non significa però che le famiglie abbiano recuperato il potere d’acquisto perso negli anni precedenti.
Per questo la scelta del supermercato continua a rappresentare una delle leve più immediate per contenere la spesa.
E con il ritorno alla routine di settembre, quando al normale carrello si aggiungono anche scuola, trasporti e altre spese familiari, risparmiare anche qualche centinaio di euro all’anno può diventare particolarmente importante.
La classifica in breve
Per i prodotti più economici: Eurospin.
Per la spesa mista nei discount: Eurospin e In’s.
Per la spesa mista tra supermercati e ipermercati: Dok.
Per i prodotti a marchio del supermercato: Spazio Conad.
Per i prodotti di marca: Ipercoop e Spazio Conad.
La conclusione dell’indagine è quindi chiara: non esiste un unico supermercato più conveniente per ogni tipo di spesa. La strategia migliore consiste nel confrontare prezzi, prodotti e promozioni e scegliere il punto vendita in base a ciò che finisce realmente nel carrello.
Per una famiglia di quattro persone, però, la differenza può arrivare a 3.790 euro in un anno. Una cifra abbastanza alta da rendere il confronto tra supermercati una vera strategia di risparmio familiare.

