Carta Acquisti e Carta Dedicata a Te: differenze

Carta Acquisti e Carta Dedicata a Te, 80 euro e 500 euro: differenze e chi può riceverle

Carta Acquisti da 80 euro bimestrali o Carta Dedicata a Te da 500 euro? Ecco le differenze tra importi, requisiti, beneficiari e modalità di richiesta.

04 novembre 2026 12:31
Carta Acquisti e Carta Dedicata a Te, 80 euro e 500 euro: differenze e chi può riceverle -
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Novembre porta due accrediti destinati alle famiglie con maggiori difficoltà economiche: da una parte gli 80 euro della Carta Acquisti, dall'altra i 500 euro della Carta Dedicata a Te 2026. Si tratta però di due strumenti diversi, con destinatari, requisiti e modalità di utilizzo che non coincidono. E soprattutto, non tutti possono beneficiare di entrambi.

La Carta Acquisti prevede una ricarica bimestrale da 80 euro, mentre la Carta Dedicata a Te mette a disposizione 500 euro per ciascuna annualità, nel biennio 2026-2027. Per capire a quale sostegno si può accedere occorre quindi distinguere le regole delle due misure.

Carta Acquisti, a novembre arriva l'ultima ricarica da 80 euro del 2026

La Carta Acquisti è un contributo economico rivolto a due categorie di beneficiari: cittadini con almeno 65 anni e famiglie con bambini di età inferiore a tre anni. La misura riconosce 40 euro al mese, ma accredita le somme ogni due mesi, con una ricarica complessiva di 80 euro.

Quella di novembre è l'ultima ricarica prevista per il 2026 e riguarda il bimestre novembre-dicembre. Considerando tutte le sei ricariche dell'anno, il sostegno raggiunge un valore complessivo di 480 euro.

Per il 2026, il requisito ISEE prevede un valore inferiore a 8.230,81 euro. Per gli anziani, inoltre, occorre rispettare specifici limiti reddituali: 8.230,81 euro per chi ha tra 65 e 69 anni e 10.974,42 euro dai 70 anni in su. Sono previsti anche ulteriori requisiti patrimoniali e relativi alle utenze e agli immobili.

La Carta Acquisti non richiede soltanto il rispetto dei limiti economici: per ottenerla è necessario presentare domanda presso un ufficio postale, utilizzando gli appositi moduli. L'INPS verifica poi la presenza dei requisiti.

Come si possono spendere gli 80 euro

Il contributo non può essere prelevato in contanti. La carta consente di acquistare generi alimentari, pagare prodotti e prestazioni presso farmacie e parafarmacie e saldare le bollette di luce e gas presso gli uffici postali.

Nei negozi convenzionati è inoltre previsto uno sconto del 5% sugli acquisti, con esclusione dei farmaci e dei prodotti parafarmaceutici.

Per quanto riguarda la ricarica di novembre, non risulta una data ufficiale unica valida per tutti i beneficiari. Le precedenti lavorazioni possono offrire un'indicazione sui tempi, ma non permettono di considerare certo il pagamento entro il 16 novembre.

Carta Dedicata a Te, dal 4 novembre arrivano 500 euro

La Carta Dedicata a Te è una misura diversa, pensata per sostenere i nuclei familiari nell'acquisto di generi alimentari di prima necessità.

Per il biennio 2026-2027 il contributo ammonta a 500 euro per ciascuna annualità: la prima ricarica, relativa al 2026, parte dal 4 novembre. Una seconda tranche da 500 euro è prevista a partire da aprile 2027.

Il sostegno è destinato ai nuclei familiari residenti in Italia con ISEE ordinario non superiore a 15.000 euro. Non occorre presentare domanda: l'INPS individua i beneficiari attraverso le procedure previste, con il coinvolgimento dei Comuni.

L'ISEE, tuttavia, non è l'unico criterio. La misura prevede esclusioni legate alla percezione di altre prestazioni di sostegno economico e criteri di priorità che favoriscono i nuclei più numerosi, in particolare quelli con almeno un minore.

Chi ha ricevuto la carta negli anni precedenti deve verificare le indicazioni del proprio Comune: le carte già emesse possono restare valide anche per i beneficiari confermati nelle nuove liste.

Cosa si può acquistare con i 500 euro

La Carta Dedicata a Te è vincolata all'acquisto di beni alimentari di prima necessità. Non permette quindi di pagare le bollette o acquistare farmaci, a differenza della Carta Acquisti.

Per mantenere il beneficio 2026 è necessario effettuare il primo acquisto entro il 16 dicembre 2026. La somma deve poi essere utilizzata entro i termini stabiliti per la misura.

La grande distribuzione aderente riconosce inoltre uno sconto del 15% sugli acquisti, secondo le convenzioni previste.

Carta Acquisti e Carta Dedicata a Te: le differenze

Le due misure hanno finalità di sostegno economico, ma funzionano in modo differente. Ecco un riepilogo delle caratteristiche principali.

Caratteristica

Carta Acquisti

Carta Dedicata a Te

Importo

80 euro ogni due mesi

500 euro per il 2026 e 500 per il 2027

Destinatari

Over 65 e bambini sotto i 3 anni

Nuclei familiari individuati dall'INPS

ISEE

Inferiore a 8.230,81 euro

Non superiore a 15.000 euro

Domanda

Sì, presso Poste Italiane

No

Alimentari

Sì

Sì

Farmaci e parafarmaci

Sì

No

Bollette luce e gas

Sì

No

Modalità di assegnazione

Su richiesta e verifica dei requisiti

Individuazione automatica dei beneficiari

Si possono ricevere 80 euro e 500 euro insieme?

È la domanda che può sorgere osservando gli accrediti previsti a novembre. La risposta, però, non consente di considerare le due somme automaticamente cumulabili.

Nelle indicazioni operative per il 2026, l'INPS include tra i nuclei esclusi dalla Carta Dedicata a Te quelli che percepiscono la Carta Acquisti, oltre a chi riceve altre misure di sostegno economico alla povertà e all'inclusione sociale. Sono previste anche esclusioni per i nuclei in cui almeno un componente beneficia di prestazioni di sostegno al reddito o alla disoccupazione, come NASpI, DIS-COLL e CIG.

L'articolo pubblicato da TuttoLavoro24 il 4 novembre segnala una possibile eccezione per i nuclei che avrebbero iniziato a ricevere la Carta Acquisti dopo il 3 agosto 2026. Tuttavia, la comunicazione operativa dell'INPS descrive l'esclusione dei percettori della Carta Acquisti senza riportare, nella sintesi dei requisiti, questa specifica deroga. Per questo motivo non è prudente presentare la possibilità di sommare i due contributi come una regola generale.

Il punto da ricordare è che la Carta Acquisti e la Carta Dedicata a Te non sono due bonus alternativi soltanto per importo: rispondono a criteri di accesso differenti e la presenza di un altro sostegno può incidere sull'assegnazione della carta alimentare.

Due aiuti diversi, da non confondere

La Carta Acquisti riconosce 80 euro ogni due mesi a persone anziane e famiglie con bambini sotto i tre anni che rispettano determinati requisiti economici. La Carta Dedicata a Te mette invece a disposizione 500 euro per ciascuna annualità 2026 e 2027, con assegnazione automatica ai nuclei individuati dall'INPS.

A novembre sono attese l'ultima ricarica annuale della Carta Acquisti e la partenza degli accrediti della Carta Dedicata a Te. Ma ricevere il primo sostegno non significa avere automaticamente diritto anche al secondo: le esclusioni previste per il 2026 devono essere considerate prima di ipotizzare un doppio contributo.

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