Bonus e risparmio

Bollette, la svolta parte dal 1° ottobre: sconto del 30% su luce e gas

Da domani, 1° ottobre, cambia il quadro delle bollette di luce e gas. Mentre per milioni di clienti vulnerabili arriva un forte aumento della tariffa elettrica, Eni interviene con una nuova offerta che prevede uno sconto del 30% sui corrispettivi di luce e gas, con il prezzo della materia prima bloccato per due anni.

La nuova proposta arriva attraverso Plenitude e sarà disponibile dal 1° al 24 ottobre 2026. Per chi sceglierà sia la fornitura di luce sia quella di gas, il risparmio indicato dalla società può arrivare a circa 200 euro all’anno, 100 euro per ciascuna fornitura.

La novità arriva proprio mentre il mercato dell’energia torna a mettere sotto pressione i bilanci delle famiglie.

Bollette, da domani arriva lo sconto Eni del 30%

La nuova offerta si chiama Fixa Time 24 Smart e Plenitude la renderà disponibile dal 1° ottobre.

Il meccanismo prevede uno sconto del 30% sui corrispettivi di luce e gas rispetto alla principale offerta a prezzo fisso della società. Il prezzo della materia prima resterà inoltre bloccato per 24 mesi per chi sottoscriverà il contratto entro il 24 ottobre.

Secondo i calcoli forniti da Plenitude, il vantaggio vale circa 100 euro all’anno per il contratto gas e altrettanto per quello luce, considerando i profili di consumo indicati dalla società. Chi sceglierà entrambe le forniture può quindi arrivare a un risparmio complessivo di circa 200 euro all’anno.

Non si tratta però di un bonus riconosciuto indistintamente a tutte le famiglie: il 30% rappresenta lo sconto applicato ai corrispettivi previsti dalla specifica offerta commerciale.

La proposta arriva mentre le bollette aumentano

Il tempismo della nuova offerta è particolarmente significativo.

Dal 1° ottobre, infatti, ARERA ha comunicato un aumento del 37,3% della bolletta elettrica per il cliente tipo vulnerabile ancora servito nel regime di Maggior Tutela.

L’incremento riguarda circa 3 milioni di clienti vulnerabili e riflette soprattutto l’aumento dei costi di acquisto dell’energia e le aspettative sui prezzi all’ingrosso per il prossimo trimestre.

Il dato riguarda quindi una platea precisa e non significa che tutte le famiglie italiane vedranno automaticamente una bolletta più alta del 37,3%.

Per i clienti interessati, però, il passaggio al nuovo trimestre può avere un impatto importante sulla spesa.

Quanto può cambiare la spesa per la luce

Con l’aggiornamento dal 1° ottobre, ARERA indica per il cliente tipo vulnerabile un prezzo di riferimento dell’elettricità pari a 43,43 centesimi di euro per kWh, considerando le componenti previste dal servizio.

Su base annua, l’impatto dell’aumento rispetto al trimestre precedente arriva a circa 236 euro in più per il profilo di consumo considerato dall’Autorità.

Il dato va letto insieme alle nuove offerte commerciali che stanno arrivando sul mercato, perché la differenza tra le condizioni applicate ai diversi contratti può diventare particolarmente rilevante.

Eni non è l’unica a muoversi

La nuova proposta di Plenitude arriva in un momento in cui anche altri grandi operatori stanno intervenendo sul fronte delle tariffe.

Enel ha richiamato la propria offerta Digital Luce, a prezzo fisso per due anni, mentre A2A ha proposto una soluzione con prezzo bloccato per un periodo più lungo. Il mercato dell’energia sta quindi entrando in una nuova fase di competizione sulle offerte rivolte alle famiglie.

Per i consumatori questo significa che, oltre al prezzo indicato nella pubblicità, diventa importante confrontare la struttura complessiva dell’offerta: prezzo della materia prima, durata del prezzo fisso, eventuali costi commerciali e condizioni applicate alla fornitura.

Sconto del 30%: chi può ottenerlo

La proposta Plenitude sarà disponibile dal 1° ottobre al 24 ottobre 2026.

Il prezzo resta bloccato per 24 mesi per chi sottoscrive l’offerta nel periodo previsto. Lo sconto riguarda i corrispettivi della componente energia e gas secondo le condizioni della nuova proposta.

Il risparmio di circa 200 euro all’anno indicato da Eni rappresenta invece una stima riferita a specifici profili di consumo.

Per questo motivo non è corretto considerare i 200 euro come una cifra garantita per ogni famiglia: la spesa effettiva dipende dai consumi e dalle condizioni del contratto.

Cosa succede alle bollette da ottobre

Il quadro che si apre dal 1° ottobre è quindi caratterizzato da due fenomeni contemporanei.

Da una parte, ARERA registra un forte aumento della componente elettrica per i clienti vulnerabili rimasti in Maggior Tutela. Dall’altra, i principali operatori stanno cercando di conquistare clienti attraverso offerte a prezzo fisso e sconti sulla componente energetica.

Per le famiglie diventa quindi ancora più importante leggere le condizioni economiche della propria fornitura e verificare se il contratto attuale continua a essere competitivo.

La nuova offerta Eni rappresenta una delle novità più rilevanti in partenza proprio da domani: 30% di sconto sui corrispettivi di luce e gas, prezzo della materia prima bloccato per due anni e una finestra di adesione che si chiude il 24 ottobre.